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Med vs Flumini 4-3 PDF Stampa E-mail
Sabato 06 Febbraio 2010 14:06

Ci sono volute 13 partite, 5 mesi di preparazione e allenamenti, ma finalmente è arrivata la prestazione che tutti noi ci aspettavamo da questa squadra.
Il Flumini non passa al Palaconi, la Mediterranea esce con i tre punti, dopo una partita che si è decisa all'ultimo respiro quando Serra serviva a Boi la palla per il 4-3 finale.
Non è stata la partita perfetta, ma è stata, forse, la prima partita giocata con la stessa intensità dal primo al sessantaduesimo minuti, certamente la prima in cui tutti, sia chi è sceso in campo, sia chi per motivi diversi non l'ha potuto fare, hanno dato tutto, la prima dove, come il mister ha chiesto negli spogliatoi, siamo stati UNA SQUADRA per tutti i due tempi, e per di più contro una formazione difficile, ostica, esperta, e che, come sempre, non molla mai.
A dire il vero già nelle ultime 3 partite, dagli ultimi venti minuti di Senorbì, alla sconfitta di venerdì scorso, si era visto quel qualcosa in più, ma nella gara di ieri è stato ancora più evidente, e soprattutto, ha portato la vittoria, e tanto morale.

La Med ha iniziato la gara con Bort, Palmeri, Pilo, Marrocu e Boi, contro un Flumini (che poteva schierare gli ex Masala e Marcialis) dal primo minuto agressivo e determinato, e in parte sfortunato visto che sullo 0-0 prendeva due legni con altrettante conclusioni dalla distanza; ma i rossoblù hanno fatto la loro partita senza disunirsi, alzando la linea difensiva sino al pressing quando ve n'era bisogno, e mettendo in difficoltà la difesa Bianconera (da segnalare una grande parata di Masala, e qualche ghiotta occasione sprecata).
Ma su splendida combinazione con Marrocu dal lato destro, è Boi a battere il portiere avversario mettendo la palla nel sette, per l'1-0, che viene poi bissato 5 minuti dopo da Congiu, servito intelligentemente da un ottimo Anedda, su palla recuperata in fase di pressing. Sul 2-0 è decisa e concreta la reazione del Flumini, che infatti porta prima ad accorciare le distanze in un'azione in cui i padroni di casa hanno chiesto inutilmente il fallo, per arrivare poi al pareggio sul finire del primo tempo, grazie a una bella combinazione, ma soprattutto a un errore in fase difensiva della Med.
E' a questo punto della gara che i ragazzi sono stati bravi, a non scoraggiarsi per primo, a rifiatare negli spogliatoi, e a capire che per vincere bisogna fare ancora di più, e la determinazione al rientro in campo è stata ancora maggiore che nei primi 30 minuti. La partita si fa decisa e maschia, l'arbitro deve intervenire spesso, inizia a montare il nervosismo e si fanno più frequenti le proteste, da una parte e dall'altra; la gara è giocata a viso aperto dalle due formazioni, e a spostare l'equilibrio ci pensa ancora una volta Andrea Boi, che già con la San Paolo aveva dato ampi segni di risveglio dal letargo invernale, e il bomberino riporta in vantaggio i rossoblù, su assist involontario di Serra, su azione d'angolo. E qui, a mio modesto avviso la partita poteva aver preso la piega decisiva, perchè la sensazione, nonostante lo sforzo continuo degli ospiti, era che dalle parti di Bort oggi non si passasse più; ma il futsal riserva sempre sorprese e su schema da punizione, il Flumini pareggiava, nonostante un evidente blocco irregolare su Anedda, non sanzionato dall'arbitro, ma soprattutto per l'ingenuità della difesa rimasta immobile aspettando il fischio dell'arbitro (mai, e poi mai, fermarsi a protestare con l'arbitro durante l'azione di gioco, anche se siamo convinti di essere nella ragione).
Si riparte così dal 3-3, con l'arbitro che chiama i 2 minuti di recupero, le due squadre che hanno finito il bonus dei 5 falli, e la partita che sembra dover finire in pareggio, ma nessuna delle due squadre si accontenta e prova a vincere, e crediamo alla fine abbia vinto chi ci ha creduto di più con il gol di Boi sopra descritto.

In conclusione è stata certamente la partita meglio giocata dalla Med in questa stagione, sia perchè contro un avversario difficile, sia per l'intensità e la voglia mostrate nell'arco di tutto il match. Questo d'altronde, deve essere considerato solo una tappa intermedia di un percorso che stiamo affrontando insieme da settembre; c'è ancora tanto da lavorare e da migliorare, nei dettagli e nelle diverse situazioni di gioco, ma è un bel modo di affrontare i prossimi allenamenti, ricordando che i tre punti conquistati venerdì possono valere tanto, ma valgono pur sempre quanto i 3 punti che DOBBIAMO ancora conquistare contro Marine Service, San Luca, Mulinu Becciu, Il Duca e Su Morigu, tutte gare che partono dallo 0-0.

Sul Podio
Bort:  ha guidato bene la squadra, giocato bene e sul 3-3 ha fatto una parata salva partita.
Mura: oggi in versione the Wall, come qualcuno l'ha definito.
Serra: ci sta abituando a un livello di prestazioni sempre elevato per quantità e qualità, potremo farci l'abitudine.
Anedda: mezzo gol del due a zero è suo, e pur avendo giocato meno di altri, ha dato sempre il suo apporto.
Boi: tre gol, tanta sostanza, nonostante qualche appoggio sbagliato, ma non l'avevo mai visto così provato a fine partita; ha dato tutto.
Congiu: il bomber non è chiamato così per caso, un gol, e molti palloni tenuti spalle alla porta che hanno fatto respirare i suoi.
Pilo: il capitano, di nome ma soprattutto di fatto, ha trascinato la squadra con la sua grinta.
Palmeri: un signor centrale, che venerdì scorso ci è mancato. Vorrebbe sempre essere in campo, ma pazienti un po', il futuro è suo.
Marrocu: la solita grande prestazione, fatta di attenzione, grinta e voglia di vincere, anche se per una volta senza gol.
Ma anche Cadoni e i dirigenti, che hanno incitato dalla panchina ed esultato con la squadra, i cugini Fois che, seppur non convocati, sono venuti a dare il loro sostegno dalla tribuna, i nuovi arrivati, sempre cugini, ma stavolta Serra (la Med è proprio una grande famiglia),  e chi non è potuto venire, ma ci ha fatto sentire la sua presenza.
E consentitemi di mettere sul podio anche il mister, Corrado Melis, che tanta passione (e non solo) mette in questa squadra, e che ha preparato benissimo questa gara.


Dietro la lavagna
Nessuno, per una volta.

Cosa ha funzionato
Troppo facile dire cosa ha funzionato oggi.

Cosa non ha funzionato
Sono magari dettagli, ma in una partita seppur bellissima, ci sono state comunque alcune indecisioni/imprecisioni che potevano far girare la gara in modo diverso. Prima di tutto forse abbiamo perso troppo tempo e troppa concentrazione a protestare con l'arbitro in alcune occasioni, e, certe volte, si può pagare a caro prezzo, vedi terzo gol preso.
Il pressing ha funzionato meglio che in altre gare, ma dobbiamo essere ancora più bravi a chiudere i passaggi che il nostro pressing prevede, troppe volte la palla è passata dove non doveva.
Abbiamo giocato la palla molto meglio che con la San Paolo, ma, siccome siamo dei perfezionisti, dobbiamo fare ancora meglio.


Hanno giocato:

Elio Bort, Alessandro Mura, Gian Marco Serra, Stefano Anedda, Andrea Boi, Gabriele Congiu, Costantino Pilo (C), Mauro Palmeri, Diego Marrocu - Non Entrato: Paride Cadoni – All. Corrado Melis

Gol: Boi (3), Congiu

Ammonito: Pilo, Boi