| Marine Service vs Med 1-4 |
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| Lunedì 15 Febbraio 2010 17:34 |
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E' raro vedere scendere la neve a Cagliari, eppure la giornata di venerdì è stata così fredda da farci vivere la rara esperienza di una seppur breve, nevicata. E proprio venerdì la Med abbandonava il caldo e ospitale PalaConi per andare a giocare una partita importante a Capoterra, con un campo in erba sintetica umido, se non bagnato, e sicuramente scivoloso, e condizioni meteo tutt'altro che piacevoli.
Partita, quella con il Marine Service, in cui mister Melis chiedeva conferme delle ultime buone, a tratti brillanti, prestazioni della squadra, contro un volitivo Marine Service che, sconfitto ma ampiamente decimato nella gara di andata, scende in campo con la convinzione di far bene.
La Med, tra le altre assenze, deve fare a meno anche di capitan Pilo, influenzato, ma ritrova i cugini Fois.
Parte nel quintetto iniziale Stefano Anedda, e l'aria di casa deve giovargli, perchè il nostro, dopo un lungo recupero da un travagliato infortunio, risulta essere tra i migliori in campo, aumentando il minutaggio rispetto alle ultime apparizioni, ma soprattutto migliorando l'intensità e la convinzione nei propri mezzi.
I rossoblù, vuoi per il freddo, vuoi per il campo, iniziano un po' titubanti, lasciano agli avversari alcuni tiri dalla distanza, non troppo insidiosi, ma al primo vero affondo colpiscono con Congiu, che deve solo appoggiare in rete, su assist di Marrocu, a sua volta servito da Serra.
La squadra sembra poter controllare la gara, e come spinge sull'acceleratore, fa male agli avversari, andando al raddoppio con Serra, stavolta su pregevole assist di Lorenzo Fois. E' sul 2-0 che bisognerebbe chiudere i giochi, ma i padroni di casa non mollano, e i rossoblù a loro volta si fanno trascinare in un ping pong fatto di ripartenze da una parte e dall'altra, non concretizzate, sino a gol del Marine Service, che arriva su incomprensione tra Bort e Marrocu.
Ma un'incomprensione ci può stare, e ci può stare anche prendere un gol; ciò che non va bene è tutto quello che si vede tra la fine del primo tempo e il terzo gol rossoblù: proteste verso l'arbitro che non fischia, lasciando giocare indisturbati gli avversari; giocatori a terra che aspettano il fischio del direttore di gara, per finire con l'allacciarsi le scarpe durante la gara, lasciando i compagni in inferiorità numerica. E per fortuna un ottimo Bort ha chiuso ogni via agli avanti avversari, altrimenti si poteva parlare di un'altra occasione persa.
Su azione d'angolo era Mura, oggi in veste di capitano, a siglare il 3-1 (per lui 51 gol con la Med, a -2 da Luca Zedda), e chiudeva i giochi Francesco Fois, con una bella azione personale.
In conclusione il risultato è certamente l'aspetto migliore da sottolineare, visto che è fondamentale non regalare punti da qui in avanti, ma è stato in ogni caso buono lo spirito della squadra, che, in un campo difficile, ha dato dimostrazione di lottare su ogni palla; e soprattutto chi sino ad oggi ha dato un apporto inferiore alle proprie possibilità, per le più disparate ragioni, in particolare il già citato Anedda, e Francesco Fois, in questa gara si sono dimostrati più convinti ed efficaci e ne abbiamo avuto la riprova sul campo.
Sul Podio
Sicuramente Anedda, ma anche Francesco "Eusebio" Fois, che ha messo siglato un bel gol, e soprattutto è stato decisivo in un paio di occasioni quando ha fermato il contropiede avversario 2 o 3 contro 1, che valgono forse più dello stesso gol. La strada è quella giusta.
Dietro la lavagna
Le troppe disattenzioni potevano costare caro, e se prendere gol su un errore di gioco ci sta e può capitare, non è invece accettabile prenderlo perchè ci perdiamo in proteste o simili, e se oggi non è successo lo dobbiamo in buona parte a Bort e alla mira degli avversari.
Hanno giocato: Elio Bort, Alessandro Mura (C), Gian Marco Serra, Stefano Anedda, Andrea Boi, Gabriele Congiu, Mauro Palmeri, Diego Marrocu, Francesco Fois, Lorenzo Fois – All. Corrado Melis Gol: Congiu, Serra, Mura, Fois F. |



