La frase

If you can meet with triunph and disaster, and treat those two impostors just the same

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Numeri... e che numeri! PDF Stampa E-mail
Mercoledì 21 Aprile 2010 14:50
Con l'ultima trasferta dei Play Off a Serrenti si è conclusa la stagione 2009/2010 della Mediterranea, e, facendo un po' di conti, è stata senza alcun dubbio una delle più belle annate dei rossoblu.
C'è da dire che rispetto al passato possiamo notare diverse differenze, a cominciare proprio dall'impostazione della società, con il presidentissimo che ha cercato di dare un'impronta più professionale. Dopo diversi anni, la dirigenza si arricchisce di forze nuove, dedicate quasi esclusivamente a questi compiti, e certamente questo è un sgravio di responsabilità per chi la squadra la porta sulle spalle da anni. Lo stesso presidente, appese ("finalmente" direbbe qualche senatore in squadra) le scarpette al chiodo, ha scelto di cimentarsi nell'inedito, ma affascinante ruolo di allenatore, dopo avere conseguito il patentino al termine della scorsa stagione.
Il gruppo è stato rivoluzionato, sia in fase di preparazione, ma ancor più con il passare dei mesi, in seguito a qualche defezione e alcuni nuovi innesti, tanto che rispetto alla rosa della stagione 2008/09, a fine campionato sono rimasti solamente i "vecchi" Capitan Costantino Pilo, Alessandro Mura, Gabriele Congiu, Stefano Marras (seppur nelle nuove mansioni di portiere/allenatore dei portieri/dirigente/web master) e tra mille peripezie Stefano Anedda.

Med_2009_10

Dicevamo di una stagione esaltante, e sono i numeri a dirlo:

Per la prima volta nella sua storia, la Med ottiene il secondo posto nel suo girone, dietro l'ottima San Paolo, con gli stessi punti ottenuti nella scorsa annata, 37, frutto di 12 vittorie, 1 solo pareggio e 5 sconfitte; con la miglior media di gol fatti (120 in tutto) e un'ottima media di gol subiti (50 in 18 partite). Ma anche i singoli hanno fatto grandi numeri, così Capitan Pilo superava Raffo Autuori nella best scorers della Med, arrivando a 90 gol in 185 presenze (e la prossima stagione potrebbe segnare il sorpasso nelle presenze e perchè no, nei gol fatti , a Corrado Melis), Alessandro Mura superava tra i marcatori alltime sia Luca Zedda che Nicola Tidu. Per i due senatori una delle migliori stagioni in maglia rossoblu, certamente la migliore da qualche anno a questa parte per costanza, rendimento e affidabilità.
E sempre tra i "vecchi" si segnalano le 3 presenze da titolare di Stefano "Ragno" Marras, i 14 gol in 15 partite del Bomber Gabriele Congiu, dopo le 17 marcature della scorsa stagione e una media di quasi un gol a partita con la maglia della Med.
All'ottimo rendimento dei veterani, a cui possiamo aggiungere anche l'esemplare finale di stagione di Stefano Picchiri (2 gol in 4 gare, nonostante la recente operazione), che, anche se la scorsa stagione non era in rosa, e visti i trascorsi, si può considerare a tutti gli effetti il terzo capitano del gruppo, si somma anche quello di chi non è riuscito o non ha potuto dare tutto alla squadra, e non stiamo qui a chiederci i motivi, e cioè: Alessandro "Balotelli" Usai, che un brutto infortunio ha tolto dai giochi a metà stagione (primi 3 gol con la Med); Stefano "SaiSuop" Anedda, il quale, dopo un'ottima preparazione, ha dovuto rendere conto alla sfortuna, ed  è riuscito a racimolare solo 5 presenza stagionali; i cugini Fois, "Eusebio" che ha fatto un campionato altalenante nelle prestazioni, con tanti alti e bassi, e comunque 5 gol, e Lorenzo, vice-capocannoniere di regular season nelle ultime due stagioni (17 gol in 13 partite per lui quest'anno); e tra i nuovi arrivati Paride Cadoni ha avuto la sfortuna di essere indisponibile proprio quando era il suo turno e il buon Matteo Campagnola non ha potuto dare l'apporto che certamente avrebbe voluto, per un calcolo di troppo, mentre Giaki Serra per questioni di tesseramento non è potuto scendere in campo, ma è stato accolto e si è comportato come uno di noi!
Eppure, a parer mio, il vero valore aggiunto di questa ottima annata Med, sono stati proprio i nuovi arrivati, che dal primo giorno si sono calati nella realtà del gruppo, vuoi portando le loro  esperienze nei settori giovanili di squadre ben più attrezzate (Elmas e Basilea), vuoi portando l'esperienza di una stagione da protagonista in B nel Capoterra, o reduce da una promozione in C1, o ancora chi si è calato in una realtà nuova come il futsal, mettendo dal primo giorno grande impegno ed entusiasmo.
E così Luca Serra, arrivato a stagione ampiamente inoltrata, con l'idea di dare una mano, alla sua prima esperienza di calcio a 5 FIGC, ha messo 3 volte il suo nome nel tabellino marcatori, è migliorato tantissimo in 2 mesi, ma soprattutto ha enormi margini di miglioramento per la futura stagione con la maglia della Med.
Il più giovane del gruppo, Mauro Palmeri, scuola Basilea, ha da subito fatto capire di quale pasta sia fatto, alternandosi con il più esperto Mura nel ruolo di centrale: per lui 6 gol in 18 gare, e tantissimi minuti in un campionato certamente diverso da quelli nelle categorie giovanili (anche se ogni volta che il mister lo sostituisce ha da ridire ;) ).
Andrea "Bomberino" Boi è arrivato con la nomea di chi la butta sempre dentro, e felici che queste voci non siano state smentite, per lui 16 gol in 17 partite, anche se dispiace averci dovuto rinunciare per la gara decisiva con il La Maddalena.
L'ottima tradizione di portieri targati Med si è rinnovata anche quest'anno grazie a Elio Bort, che ha difeso egregiamente la porta rossoblu: 2,67 gol subiti a partita è una media raggiunta poche volte in passato.
Una delle sorprese della stagione è stata certamente Dieghito Marrocu, ma non perchè ci si aspettasse di meno dal punto di vista dell'impegno, della dedizione e anche tatticamente (le amichevoli antepreparazione erano premonitrici), quando piuttosto perchè non ci saremo aspettati a fine stagione di trovarlo in cima alla classifica cannonieri: per Diego 20 gol in 19 gare, oltre al titolo di top scorer nella regular season.
Ultimo ma non meno importante Gian Marco Serra, arrivato con grandi aspettative da parte della dirigenza, grazie alle ottime referenze e ancor più alle buonissime prestazioni estive, ha probabilmente superato le stesse, risultando essere, a parer mio, il miglior rinforzo stagionale per la Mediterranea 2009/2010. Per Gian Marco 20 presenze (su 20 partite stagionali), 19 gol, una presenza costante a tutti gli allenamenti (lui e Diego avranno saltato forse 3 allenamenti in tutta la stagione) e una stagione in crescendo. Dopo l'esperienza nelle scorse stagioni in C1 con la maglia dell'Elmas, con tante presenze, ma un ruolo da comprimario, nella Med 2009-2010 è stato certamente uno dei maggiori protagonisti, anche a detta dei compagni di spogliatoio che l'hanno difatti premiato con il titolo di Man of the Season.
Eppure, come tradizione Med, più dei numeri, degli ottimi risultati, questa stagione verrà ricordata dai suoi protagonisti per il gruppo che si è formato, che poteva essere diviso tra vecchi (in tutti i sensi) e nuovi, tra veterani e matricole, ed invece, grazie anche all'ottima gestione di mister Melis, è stato, a mia memoria, uno dei più uniti e compatti.

03Med_SanPaolo2

Purtroppo la stagione è già finita, siamo solo ad aprile, e dovremo attendere altri sei mesi prima di sentire nuovamente lo stridere delle scarpette sul parquet di via Pessagno, il fischio del direttore di gara, la tensione sui volti dei protagonisti, ma abbiamo già in mente quali sono gli obbiettivi per la stagione 2010-11: la conferma del gruppo di quest'anno, con l'inserimento di qualche nuovo acquisto (o magari vecchio, sull'esempio del ritorno a casa di Stefano Picchiri), la pianificazione ancora più puntuale dal punto di vista fisico e tattico, la conferma o possibilmente il miglioramento della posizione in classifica di quest'anno e possibilmente ci piacerebbe riportare un buon pubblico al PalaConi, intento che, in parte, ci è sfuggito questa stagione.

Chiudo con un ringraziamento di cuore a tutti i ragazzi che hanno fatto la preparazione con noi e a cui abbiamo a malincuore dovuto dire no, a Marco Calabretta che ci ha dato una mano per la preparazione fisica della squadra, agli sponsor che ci permettono di portare avanti la nostra passione, ai dirigenti, al mister, alle ragazze che ci hanno supportato (e sopportato) per tutta la stagione, in particolare a chi ha fotografato ogni attimo di questa stagione ma soprattutto ai ragazzi che hanno reso questa stagione appassionante, indimenticabile e vincente.